Nastro perforato: DIPLOMATI E LAVORO: QUALI OPPORTUNITA'?
Responsabili aziendali e istituzioni di fronte ad una platea di diplomandi hanno affrontato il tema nel convegno del 10 novembre organizzato da Assolombarda e ACTL
 
 

 

 

 

 

Milano, 10 novembre 2005

La scuola prepara i diplomati per l’ingresso nel mondo del lavoro? Quali sono i criteri di valutazione da parte di un’azienda per reclutare un diplomato? Questi alcuni dei temi su cui si sono confrontati responsabili aziendali, istituzioni e giovani che hanno portato la loro testimonianza di studio e lavoro durante il convegno “Dopo il diploma: quali opportunità professionali al termine del percorso scolastico”, che si è svolto il 10 novembre scorso, presso l’Auditorium di Assolombarda, in via Pantano 9, a Milano.

Organizzata da Assolombarda e ACTL (Associazione Cultura e Tempo Libero), la manifestazione si proponeva di orientare i giovani diplomandi e diplomati nelle scelte formative e professionali al termine della scuola secondaria superiore.

Durante il convegno sono stati  presentati i risultati di un sondaggio svolto da ACTL su un campione di 72 aziende sul tema della preparazione dei diplomati all’ingresso nel mondo del lavoro e sui criteri di selezione di un diplomato da parte delle aziende.

Diplomati: La scuola li prepara al mondo del lavoro?

Secondo il 65% delle aziende la preparazione che le scuole forniscono ai diplomati risulta poco adeguata per l’ingresso nel mondo del lavoro. Solo il 22% delle aziende ritiene che la preparazione sia abbastanza adeguata, il 12% la valuta inadeguata e l’1% la considera adeguata.

L’alternanza scuola – lavoro per il 74 % delle aziende diventa quindi uno strumento importante per avviare i diplomati verso una professione.

Formazione e lavoro: Quali i criteri delle aziende per selezionare i diplomati?

Dal sondaggio svolto da ACTL risulta che le aziende reputano aspetti importanti per la selezione di un diplomato, oltre alle attitudini personali (36% delle risposte), le esperienze lavorative pregresse (28% delle risposte) e l’aver effettuato un tirocinio formativo (14%). Seguono le conoscenze linguistiche (8%), informatiche (8%), la votazione ottenuta (3%), altro (3%).    

In ogni caso, la quasi  totalità delle aziende che hanno risposto al sondaggio (98,6 %) ritiene che il tirocinio formativo rappresenti un’esperienza importante nel curriculum di un giovane diplomato.

Tuttavia, sono ancora pochi i diplomati che scelgono di fare uno stage. Degli oltre 34.800 candidati alle offerte di stage di Sportello Stage, il maggiore ente promotore di tirocini in Italia, solo 600 sono diplomati.

Uno degli obiettivi del nostro servizio è sicuramente quello di diffondere la cultura dello stage e far apprezzare ai diplomati le opportunità che il tirocinio formativo offre loro. A fronte di una richiesta elevata da parte delle aziende non corrisponde una disponibilità adeguata da parte dei giovani diplomati. Attività di comunicazione, convegni ed eventi come questo in cui le istituzioni insieme al sistema imprenditoriale si confrontano tra loro e con i giovani diplomati, sono fondamentali per aiutare i giovani ad utilizzare al meglio questo fondamentale strumento di inserimento nel mondo del lavoro ”, ha dichiarato la presidente di ACTL, Marina Verderajme.

Per quanto riguarda le tipologie di diploma, le aziende assumono più frequentemente diplomati in ragioneria (30% delle risposte), periti informatici (13%) e periti tecnici (13%). Seguono i giovani in possesso del  diploma alberghiero (8%), diploma di maturità linguistica (8%), periti elettronici (8%), periti chimici (7%) e periti meccanici (6%). Pari al 4 % la richiesta di diplomati con maturità scientifica e al 3% la domanda da parte delle aziende di diplomati con maturità classica.

Nel corso del convegno è stata presentata la IV edizione della guida di ACTL: “Dopo il diploma: le opportunità formative e professionali per i neodiplomati”, un supporto fondamentale per affrontare le scelte post diploma: il volume contiene informazioni e consigli pratici sia per chi desidera proseguire gli studi sia per chi sceglie di intraprendere una professione subito dopo il diploma. La guida contiene, inoltre, le schede di presentazione delle aziende interessate all’inserimento di neodiplomati, delle più prestigiose università e accademie, degli enti di formazione post-diploma e delle agenzie per il lavoro più attente all’inserimento, alla formazione e alla carriera dei neodiplomati.

La guida, curata da Claudio Marcellino e realizzata con il Patrocinio di Confindustria, la collaborazione di CRUI e Corriere Lavoro, è stata distribuita gratuitamente a tutti i partecipanti al convegno e sarà inviata in omaggio a tutti gli istituti superiori italiani.

Un estratto della guida, il “Kit del docente”, è inoltre pubblicato sul sito www.actl.it e scaricabile per effettuare attività di orientamento in classe.

Il volume é in vendita (9,90 euro) nelle librerie universitarie o è acquistabile, facendone richiesta, direttamente da ACTL (tel. 02/86464080, e-mail info@actl.it, www.actl.it), oppure a Sportello Stage-ACTL (telefono 02/58430691, e-mail info@sportellostage.it; www.sportellostage.it).

Relatori ed interventi.

Dopo l’inquadramento dei temi della giornata, il convegno è proseguito con la presentazione della guida di ACTLDopo il diploma”, a cura di Claudio Marcellino.

Il tema dello stage come “ponte” tra scuola e lavoro è stato affrontato attraverso gli interventi di: Marina Verderajme, Presidente di ACTL;  Manuela Cigliutti, Responsabile del Personale – Accenture; Luca Bidoglia, Responsabile del Personale - CGT Caterpillar e Giacomo Iacomino, giovane che ha raccontato il proprio percorso dallo stage al lavoro.

Il tema dei corsi IFTS e della formazione superiore non universitaria in Lombardia è stato affrontato attraverso l’intervento di: Giuliano Spreafico (Responsabile Area Sviluppo Sistema Educativo dell’Agenzia Lavoro Lombardia), Chiara Manfredda (Area Scuola e Formazione di Assolombarda) e di un giovane diplomato IFTS attualmente occupato.

Nel corso del convegno sono state aperte due “finestre informative”. La prima, “il nuovo apprendistato: un modo per inserirsi nel mondo del lavoro continuando a formarsi”, a cura di Laura Mengoni (Responsabile Area Scuola e Formazione di Assolombarda) e la seconda, “La Città dei Mestieri e delle Professioni di Milano, un luogo per informarsi nelle scelte di formazione e lavoro”, a cura di Città dei Mestieri.

Moderatrice del convegno è stata Luisa Adani, giornalista  di TrovoLavoro - Corriere della Sera

Ufficio Stampa ACTL:

Tel. 02/58430691 - Fax 02/58430690 - e-mail: stampa@actl.it

 

 

 Mappa del sito                              Web master                   Copyright © 2003 Gianluca Romanelli

E' vietato - e quindi punibile sulla base delle norme civili e penali in materia di diritto d'autore
(Legge 22 aprile 1941 n. 633) – pubblicare e/o riprodurre, senza autorizzazione dei responsabili,
il materiale (testi, foto, immagini layout e codice) contenuto in questo sito